Detective Hole, spiegazione del finale: chi è il vero serial killer, perché Tom Waaler muore e il colpo di scena finale

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~ A. Dantiferi

Detective Hole, la spiegazione del finale: Chi è il vero serial killer, perché Tom Waaler muore e cosa significa il colpo di scena sulla sovrintendente?

Diciamocelo: quando Jo Nesbø decide di scrivere personalmente l'adattamento televisivo dei suoi romanzi, sai che non stai per guardare un semplice poliziesco nordico. E Detective Hole, la nuova serie Netflix basata sul quinto libro della saga di Harry Hole ("La Stella del Diavolo"), è la prova che l'autore norvegese aveva ragione a non fidarsi di nessun altro dopo il disastro cinematografico di The Snowman del 2017. Questa volta, Nesbø ha il controllo totale, e si vede.

Tobias Santelmann interpreta Harry Hole, il detective tormentato di Oslo che tutti i lettori dei romanzi conoscono e amano. Accanto a lui, Joel Kinnaman nei panni di Tom Waaler, il collega corrotto che nasconde segreti molto più oscuri di quanto chiunque possa immaginare. E fidatevi, quando arrivi al finale, la testa ti girerà per tutti i colpi di scena che si accumulano uno dopo l'altro.

La serie parte con un incidente d'auto che costa la vita al collega di Harry, Lars, e da lì si dipana una storia che intreccia omicidi seriali, traffico d'armi, sette segrete e la lotta personale di un uomo contro i propri demoni. Nove episodi di puro noir nordico che ti tengono incollato allo schermo.

Attenzione: spoiler

Come inizia la storia e cosa tormenta Harry Hole?

Cinque anni prima degli eventi principali della serie, Harry Hole era ubriaco alla guida quando si è schiantato correndo verso la scena di una rapina in banca. Il suo collega Lars, seduto accanto a lui, è morto nell'incidente. Da quel giorno, Harry porta il peso di quella morte sulle spalle.

Ma non è solo il senso di colpa a tormentarlo. C'è anche il caso irrisolto di quella rapina: una donna è stata uccisa brutalmente durante il colpo, nonostante nessuno avesse opposto resistenza. Perché? Harry non ha mai smesso di chiederselo.

Quando scopre che un'arma rara, una Ceska Zbrojovka, è stata trovata durante un raid della narcotici in un garage, Harry vede finalmente un filo da tirare. L'arma appartiene a Sverre Olsen, un piccolo criminale. Ma quello che Harry non sa è che tirando quel filo, farà crollare un castello di carte molto più grande.

Chi è Tom Waaler e perché Harry lo sospetta?

Tom Waaler è tutto quello che Harry non è: ambizioso, rispettato dalla gerarchia, impeccabile. Ma Harry ha un istinto infallibile per i bugiardi, e qualcosa in Tom non lo convince.

Il primo indizio arriva da Beate Lønn, la nuova agente della squadra con una memoria fotografica straordinaria. Riconosce Tom in un filmato del famoso garage dove spacciavano droga. Cosa ci faceva lì? Tom si difende dicendo che Beate mente perché hanno avuto una relazione finita male. Ma Harry non ci crede.

La situazione precipita quando Ellen Gjelten, la collega e amica di Harry, viene uccisa. Ufficialmente, è stata assassinata da Olsen durante un'operazione, e Tom lo ha ucciso per legittima difesa. Ma Harry sa che è una bugia. Ellen stava indagando proprio su Tom quando è morta. E le prove non tornano: il telefono di Ellen non è mai stato trovato, c'erano segni di lotta a cento metri dalla scena, e Tom era miracolosamente sul posto.

Harry giura di dimostrare la verità. Ma come si fa a incastrare un poliziotto corrotto che ha il sistema dalla sua parte?

Cos'è il pentacolo e qual è lo schema degli omicidi?

Mentre Harry cerca di inchiodare Tom, una serie di omicidi rituali sconvolge Oslo. Le vittime sono tutte donne, trovate con un dito mozzato e un diamante rosso a forma di stella nascosto nel corpo. Il killer sembra seguire uno schema preciso legato al satanismo.

Harry, dopo aver assunto delle sostanze per indurre uno stato di trance e "leggere" i propri sogni, ha un'intuizione geniale. Segna sulla mappa i luoghi degli omicidi e li unisce: formano una stella a cinque punte. Un pentacolo.

Lo schema è ossessivamente legato al numero 5: delitti ogni cinque giorni, un dito tagliato in ordine (dal pollice al mignolo), ogni omicidio al quinto piano di un edificio, diamanti a cinque punte lasciati sui cadaveri. Il killer sta disegnando una mappa satanica sulla città.

Grazie a questo schema, Harry riesce a prevedere dove avverrà il prossimo omicidio: lo studentato Kampen. Ma le cose non vanno come previsto.

Chi è Martin Aminov e perché viene incastrato?

Tutte le prove sembrano puntare verso Martin Aminov, un contrabbandiere di 43 anni con precedenti. Le sue consegne avvenivano ogni cinque giorni, sempre allo stesso orario, proprio quando si verificavano gli omicidi. Ha diamanti nella sua borsa e armi Ceska. Nessun alibi.

Tom si precipita ad arrestarlo, anzi, sembra volerlo uccidere piuttosto che catturarlo. Questo mette in allarme Harry: perché tanta fretta? Perché non seguire la procedura?

Harry rischia tutto. Libera Martin dalla custodia e lo porta via per interrogarlo privatamente. È una mossa disperata, ma necessaria. E quello che scopre cambia tutto.

Martin non è il killer. È stato incastrato. Ma da chi?

Chi è il vero serial killer?

Il colpo di scena più devastante della serie arriva quando Harry scopre che il vero assassino è Wilhelm "Willy" Barli, il marito di una delle vittime.

Willy è un rispettato produttore teatrale che ha denunciato la scomparsa di sua moglie Lisbeth all'inizio della serie. Sembrava distrutto dal dolore. Ma Harry nota qualcosa di strano: Willy parla di Lisbeth al passato ancora prima che venga trovato il corpo. Come se sapesse già che è morta.

La prova decisiva arriva in modo raccapricciante. Sotto le unghie del dito mozzato di Lisbeth vengono trovati semi di finocchio coperti di materia fecale. Harry ricorda di aver visto Willy mangiare semi di finocchio al bar del teatro. I semi impiegano circa 12 ore per attraversare il sistema digestivo. Quindi se erano sotto le unghie di Lisbeth insieme a... beh, capite dove voglio arrivare.

Willy aveva ucciso sua moglie, le aveva tagliato il dito e lo aveva nascosto nel proprio retto per evitare che i cani poliziotto lo trovassero durante la perquisizione. Poi lo aveva spedito alla polizia per depistare le indagini.

Ma perché?

Qual è il movente di Willy Barli?

Willy aveva scoperto che Lisbeth aveva una relazione con Martin. Non solo: lei gli passava soldi e lui contrabbandava diamanti. Willy era stato tradito e umiliato.

Così aveva architettato un piano diabolico: avrebbe ucciso la moglie e altre donne, creando lo schema del pentacolo per far sembrare gli omicidi opera di un serial killer satanico. Aveva ordinato armi da Martin negli stessi orari delle consegne, facendo coincidere i suoi movimenti con quelli degli omicidi. Voleva incastrarlo per vendicarsi.

Ma il piano era anche più perverso. Willy nascondeva il cadavere di Lisbeth nel suo materasso ad acqua. Dormiva letteralmente accanto al corpo della moglie che aveva ucciso.

Quando Harry lo affronta e gli espone tutte le prove, Willy confessa. E poi si uccide.

Cosa fa Tom Waaler nella serie e qual è la sua organizzazione segreta?

Mentre Harry indaga sugli omicidi del pentacolo, scopre che Tom è molto più di un semplice poliziotto corrotto. È al centro di una rete criminale che traffica armi, scatena guerre tra gang rivali e opera sotto la copertura di una setta mascherata.

Tom cerca di reclutare Harry nella sua organizzazione. Gli offre soldi, protezione, la possibilità di fare giustizia senza le limitazioni della legge. Gli dà persino una droga mortale, il "Joseph's Blessing", per uccidere Martin in carcere e cancellare le prove.

Ma Harry non cade nella trappola. Anzi, usa la fiducia di Tom contro di lui. Finge di somministrare il veleno a Martin, lo fa confessare tutto sul traffico d'armi, e ottiene le prove fotografiche che collegano Tom a Martin e al contrabbando.

C'è anche un dettaglio che aggiunge profondità al personaggio di Tom: era gay e aveva avuto una relazione con Lars, il collega morto nell'incidente di Harry. La sua rabbia verso Harry non era solo professionale, era personale. Harry gli aveva portato via l'uomo che amava.

Come muore Tom Waaler?

Il confronto finale avviene quando Tom rapisce Oleg, il figlio della compagna di Harry, Rakel. Vuole usarlo come merce di scambio per costringere Harry a consegnarsi.

Ma Harry ha previsto tutto. Si fa trovare ammanettato insieme a Martin in uno studentato, apparentemente indifeso. Quando Tom arriva per finirli, Harry ingoia le chiavi delle manette, incastrandolo. In alto, una telecamera sta registrando tutto.

Tom cerca di trascinare Harry e Oleg nell'ascensore, dove non ci sono telecamere. Ma nella lotta, Harry riesce ad afferrare il braccio di Tom attraverso l'apertura dell'ascensore. Oleg aziona l'ascensore. Il braccio di Tom viene strappato via.

Tom muore dissanguato nel tentativo di inseguirli. La morte è brutale, ma Harry ha le prove video per dimostrare la legittima difesa.

Joel Kinnaman ha raccontato che girare quella scena è stato "un po' scomodo e strano", ma che la combinazione di effetti pratici e CGI ha reso il tutto terribilmente realistico.

Qual è il colpo di scena finale sulla sovrintendente?

Proprio quando pensi che sia tutto finito, la serie ti regala un ultimo pugno nello stomaco.

Nell'ultima scena, vediamo una riunione di figure mascherate in una stanza lussuosa. Sono i membri della setta segreta di cui faceva parte Tom. Parlano della sua morte come di "un contrattempo, ma non grave". Poi la leader si toglie la maschera.

È Agnes, la sovrintendente capo della polizia. La stessa donna che ha reintegrato Harry nel suo lavoro dopo che era stato licenziato.

La setta non si scioglie con la morte di Tom. Si riorganizza. E la sua nuova priorità è "eliminare figure come Harry".

Agnes ha rimesso Harry in servizio non per premiarlo, ma per tenerlo sotto controllo. Per averlo vicino mentre pianifica il prossimo colpo.

Cosa significa il caso della rapina in banca?

C'è un'altra rivelazione nel finale che chiude un cerchio aperto cinque anni prima.

Il caso della rapina in banca che tormentava Harry - quello per cui stava correndo quando ha avuto l'incidente - viene finalmente risolto.

La donna uccisa durante il colpo non era una vittima casuale. Era stata assassinata dal marito, che aveva inscenato la rapina per coprire il femminicidio.

"È sempre il marito", aveva detto Harry all'inizio della serie. Aveva ragione due volte.

Harry e Rakel stanno insieme alla fine?

Il rapporto tra Harry e Rakel è uno dei fili emotivi più importanti della serie. Rakel ha un figlio, Oleg, a cui Harry si è affezionato profondamente. Ma la donna aveva posto una condizione: se Harry fosse tornato a bere, sarebbe finita.

E Harry torna a bere. Dopo la morte di Ellen, crolla completamente. Rakel lo lascia.

Nel corso della serie, Harry cerca di riconquistarla. Le propone persino di lasciare la polizia per stare con lei. Ma Rakel gli dice una verità dolorosa: "Il problema non è il lavoro. Sei tu."

Alla fine della stagione, la situazione resta in sospeso. Harry ha salvato Oleg, ha dimostrato il suo valore, ma non sappiamo se Rakel lo perdonerà. Il loro futuro è uno dei tanti fili lasciati aperti per una possibile seconda stagione.

Chi è il vero eroe: Harry o i suoi demoni?

Una delle cose più interessanti di Detective Hole è che non ci dà un protagonista eroico tradizionale. Harry Hole è un alcolista, un uomo incapace di creare legami stabili, ossessionato dal lavoro fino all'autodistruzione. Come gli dice il suo psicologo, ha perso la madre da bambino, la sua prima ragazza si è suicidata, e poi c'è stato l'incidente. Si isola dal mondo e si stordisce con l'alcol.

Eppure, è anche l'unico capace di vedere la verità quando tutti gli altri sono ciechi o corrotti. La sua ossessione, che lo distrugge come persona, lo rende un detective straordinario.

Il regista Øystein Karlsen ha detto che "Harry prova a capire cosa è successo a Tom dopo la sua morte, e perché è diventato quello che è. È anche il suo modo di capire se stesso e come qualcuno come Tom avrebbe potuto prendere una strada completamente diversa e avere una grande carriera."

Ci sarà una seconda stagione?

Jo Nesbø ha scritto più di 10 romanzi su Harry Hole, quindi il materiale non manca. Il finale della prima stagione, con la rivelazione di Agnes come leader della setta, lascia chiaramente aperta la porta a nuove storie.

Secondo Karlsen, "Jo e io ne abbiamo parlato, e abbiamo un'idea di quale potrebbe essere un sequel o quale libro sarebbe il migliore." La seconda stagione potrebbe adattare "Il Redentore", il sesto libro della serie.

Netflix non ha ancora confermato ufficialmente il rinnovo, ma considerando l'accoglienza positiva della critica e il fatto che la serie sia già nella top 10 della piattaforma, le probabilità sembrano buone.

Verdetto finale

Detective Hole è quello che The Snowman avrebbe dovuto essere. Nesbø ha imparato la lezione e, scrivendo personalmente la sceneggiatura, ha creato un adattamento che rispetta lo spirito dei romanzi mentre sfrutta al meglio il formato televisivo.

Tobias Santelmann è perfetto come Harry: tormentato, brillante, autodistruttivo, ma con quel barlume di umanità che ti fa tifare per lui nonostante tutti i suoi difetti. E Joel Kinnaman rende Tom Waaler un antagonista memorabile: elegante, inquietante, con quegli sguardi vuoti che ti fanno venire i brividi anche quando sorride.

La serie è oscura, violenta, a tratti disturbante. Non è per tutti. Ma se amate il noir nordico, i misteri complessi e i personaggi sfaccettati, Detective Hole è una delle migliori cose che vedrete quest'anno su Netflix.

E quel finale con Agnes? Preparatevi. Qualcosa di molto peggio sta arrivando per Harry Hole. E noi non vediamo l'ora di vederlo.

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