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Attenzione: l'articolo contiene spoiler su tutti i 10 episodi. La trama di Nobody Wants This 3 riparte da dove ci aveva lasciati la seconda stagione: Joanne ha scelto di convertirsi all'ebraismo e lei e Noah vanno finalmente a vivere insieme. I dieci nuovi episodi della commedia romantica di Netflix, disponibili tutti insieme dal 22 ottobre 2026, raccontano il primo anno da coppia stabile tra convivenza, corso di conversione, una proposta di matrimonio a sorpresa e due famiglie sempre più invadenti. Intanto Sasha ed Esther si separano e tra Sasha e Morgan nasce qualcosa che nessuno si aspettava. Ecco il riassunto di tutti gli episodi, uno per uno.

Tornano Kristen Bell (Joanne), Adam Brody (Noah), Justine Lupe (Morgan), Timothy Simons (Sasha) e Jackie Tohn (Esther), insieme a Tovah Feldshuh nei panni di Bina, la madre di Noah. La serie è creata da Erin Foster; la guidano gli showrunner Jenni Konner e Bruce Eric Kaplan.
I volti nuovi più importanti sono tre: Sarah Silverman è la rabbina Eden, insegnante del corso di introduzione all'ebraismo; Andrew Rannells è Sebastien, compagno di corso e rivale di Joanne; Keyla Monterroso Mejia è Amber, un'altra allieva del corso. Tra gli ospiti ci sono Avan Jogia (Travis, l'ex di Joanne), Steven Weber (Julian), Stephanie Koenig (Poppy), Poorna Jagannathan (Eleanor, la zia di Sebastien), Sadie Sandler (Denise, la veggente) e la stessa Erin Foster nel ruolo di Nicole. Tutti i nuovi ruoli sono presentati nella pagina ufficiale di Netflix sul cast della stagione 3 (in inglese).
Noah e Joanne vanno a vivere insieme. Le famiglie danno una mano con le ultime fasi del trasloco e alla serata arriva anche Sasha, che si è fatto i capelli biondi; Joanne, intanto, ha cominciato il suo percorso di conversione. Sasha ed Esther si sono separati: lui spera ancora di tornare con lei, ma Esther vuole un periodo di prova, anche a distanza. Senza una casa, Sasha accetta l'invito di Lynn, la madre di Joanne, e va a vivere da lei e da Morgan. Intanto Miriam, la figlia piccolissima di Sasha ed Esther, ha già un fidanzatino di nome Connor.
La convivenza mette subito alla prova la coppia. Noah è preciso, Joanne disordinata, e le piccole abitudini dell'uno cominciano a irritare l'altra. Ogni mattina Joanne esce presto con la scusa di registrare il podcast, finché Noah, vedendo il suo computer rimasto a casa, capisce che qualcosa non torna. La trova da Morgan: Joanne confessa che va lì solo per leggere in pace la cronaca rosa di Page Six. Noah la tranquillizza: si può avere la propria indipendenza anche vivendo insieme. I due finiscono per riderci su: sono le piccole manie di ogni coppia che vive sotto lo stesso tetto.
Morgan, intanto, prova ad aiutare Sasha a tornare in pista con un'app di incontri, con grande imbarazzo di Noah. Il primo profilo che spunta è proprio quello di Morgan.
Joanne inizia il corso di introduzione all'ebraismo al Temple Chai, il vecchio tempio di Noah. La lezione è tenuta dalla rabbina Eden e nel gruppo spicca Sebastien, brillante, amatissimo e subito in competizione con Joanne. Quando Sebastien crea un gruppo WhatsApp del corso e la lascia fuori, la rivalità è dichiarata: per lui la storia tra Joanne e Noah ha gettato un'ombra sul tempio.
Noah scopre che tutti, al Temple Chai, detestano il nuovo rabbino capo, che come lui si chiama Noah ("Big Noah"), e decide di riprendersi il suo posto. Il consiglio lo mette alla prova: dovrà tenere un sermone durante le funzioni di Rosh haShanà, il capodanno ebraico. Al corso, intanto, Eden chiede a ciascuno perché ha deciso di convertirsi. Joanne è convinta di avere la storia più bella, ma Sebastien conquista tutti raccontando il suo percorso di accettazione e l'omofobia che ha subito. Joanne si sente accerchiata, come se fosse lei la causa dei problemi del tempio e della confusione di Noah.
Per aiutarlo a riprendersi il posto, Joanne si rivolge a Bina, che la prende sotto la sua ala per trasformarla in una perfetta rebbetzin, la moglie del rabbino, a cominciare da un abito classico e a dir poco orribile. Morgan, senza Joanne, deve registrare il podcast da sola e insieme ad Ashley trova un ospite inatteso: Sasha. Sasha, nel frattempo, ha un confronto importante con il padre, Ilan, che decide di andare in pensione e di lasciargli l'azienda di famiglia.
Prima della funzione Sasha ed Esther, che fingono ancora davanti a tutti di stare insieme, scoprono di essere entrambi sulle app di incontri. Poi tocca a Noah: il suo sermone sulla creazione e sul cambiamento, con una frase suggerita da Joanne, colpisce nel segno. Il posto di rabbino capo sembra di nuovo a portata di mano. La serata sembra perfetta, finché, tornati a casa, Joanne e Noah scoprono chi è il loro nuovo vicino: Travis, l'ex di Joanne.
Joanne vuole che Travis ammetta di aver sbagliato a lasciarla. Lei e Noah organizzano una vera festa di inaugurazione ebraica, con la benedizione della casa e la mezuzah (il piccolo astuccio con i versi della Torah) sulla porta, e invitano il gruppo del tempio. Ma nessuno del corso vuole venire, nemmeno Eden: forse stanno tutti con Big Noah. Noah si convince che Eden non si fidi di lui come rabbino perché una volta lo ha visto bere un sorso di caffè durante lo Yom Kippur, il giorno del digiuno. Joanne, dal canto suo, invita Travis per farlo ingelosire.
Alla festa succede di tutto. Alla fine qualcuno del corso si presenta, Sebastien compreso, ed Eden arriva e vorrebbe andarsene quasi subito, ma Noah e Joanne la trattengono coinvolgendola nei riti di benedizione della casa. Proprio mentre la coppia fa il suo discorso entra Travis, e Joanne improvvisa un elogio del sesso di coppia davanti a tutti. Più tardi Eden confessa a Noah la verità: il caffè non c'entra, è solo gelosa, perché sperava di avere lei quel posto. I due si chiariscono.
Sasha, intanto, è costretto ad ammettere davanti a Bina che lui ed Esther sono in pausa, e lei finge un mancamento. L'ultimo episodio del podcast, registrato da Morgan con Sasha, è andato benissimo: la filosofia del "Falli fare", nata in quella puntata, ha conquistato gli ascoltatori. Sebastien e Morgan legano subito e lui le organizza un incontro con sua zia per pubblicare un libro tratto dal podcast.
Travis prende da parte Noah e gli dice che Joanne è pazza. Noah la difende e poi le racconta una bugia a fin di bene: Travis è ancora ossessionato da lei. Joanne ci crede volentieri, perché vuole sentirsi desiderata anche da un ex, e Noah lo sa benissimo. Quando arriva Morgan, Bina scopre che non si tratta di una pausa ma di una vera separazione. E non perdona: il matrimonio, dice, è fatto di sacrifici e fatica, non solo di momenti facili. L'episodio si chiude con Joanne che scopre del libro e si sente tagliata fuori dal suo stesso podcast.

L'episodio si apre con uno scontro tra Joanne e Morgan sull'improvvisa svolta del podcast. Joanne non vuole ammetterlo, ma si sente inutile, e si sfoga con Noah. Lui sta per celebrare il matrimonio dell'amico Brian a Napa e vuole che lei venga: Joanne, anche se giù di corda, accetta, decisa a essere la più bella della festa.
Morgan incontra la zia di Sebastien, Eleanor, che lavora nell'editoria, e scopre che tra il voler scrivere un libro e avere le carte in regola per farlo c'è una bella distanza: arriva il blocco creativo. Sasha ha il suo primo appuntamento al buio, con Poppy, ed è un disastro: finisce quasi per leccarle un orecchio. Morgan lo prende in giro e i due finiscono per spronarsi a vicenda.
In aeroporto Noah e Joanne incontrano Nicole, una fan scatenata del podcast, che dice di dover prendere lo stesso volo ma di non avere il biglietto. D'impulso Joanne le regala il suo. Noah è sconvolto e prova in ogni modo a recuperarne un altro, finendo con il Bloody Mary di Nicole addosso. Parlando con lei, Joanne scopre il vero motivo del viaggio: Nicole vuole fermare un matrimonio, perché è innamorata del marito di sua sorella. Joanne la convince a lasciar perdere e a cercare qualcosa di meglio per sé, e si riprende il biglietto.
Arrivati a destinazione, in un'atmosfera da sogno, la sorpresa: il matrimonio di Brian non esiste. Era tutta una messinscena di Noah per chiedere a Joanne di sposarlo. Lei dice di sì e scopre che Morgan e Sasha sapevano tutto. Noah e Joanne si sposeranno. La proposta di Noah, parola per parola, è nel monologo della proposta di Noah.
Joanne e Noah vivono i primi giorni da fidanzati ufficiali. Per Joanne è presto per parlare di nozze: non per dubbi su Noah, ma perché i matrimoni le mettono un'ansia terribile. A sorpresa, i genitori di entrambi piombano a casa loro per organizzare un matrimonio "come si deve", tradizionale in tutto.
Sasha è al terzo appuntamento e si convince che sia il momento giusto per andare a letto con la ragazza che sta frequentando, anche se tra loro la sintonia non è delle migliori. Esther, che ha cominciato a lavorare come agente immobiliare, teme che l'ex abbia già una nuova vita sessuale, mentre lei non ci è ancora riuscita. Durante una visita incontra Julian, un uomo ricco, più grande di lei e decisamente affascinante, che la convince a fermarsi a cena in quell'appartamento.
Morgan, su suggerimento di Sasha, con cui passa sempre più tempo, prova ad andare a un incontro del suo gruppo di scrittura, ma all'ultimo non se la sente ed entra nella casa accanto, dove una giovane veggente le legge i tarocchi: è vicina a uno snodo fondamentale della sua vita. Convinta che si tratti della scrittura, se ne va contenta, rubando una carta.
Noah e Joanne riescono ad allontanare i quattro genitori. In quella stessa sera sia Esther sia Sasha passano la notte con qualcuno: lei con Julian, con cui c'è vera chimica; lui con una cameriera che lo trova carino, dopo che il suo appuntamento se n'è andato. Contento di aver messo "un cerotto" alla sua ferita, come dice sempre Morgan, Sasha lo racconta a lei, che gli mente: l'incontro con gli scrittori è andato alla grande. Senza dare peso alla cosa, Morgan regala la carta a Sasha. Lynn la riconosce subito: nei tarocchi è la carta più potente dell'amore, quella delle coppie. Sasha resta a guardarla, pensieroso.
Joanne e Noah trovano un posto da sogno per il matrimonio, ma il primo fine settimana libero è tra sei mesi e hanno solo ventiquattro ore per decidere. C'è un altro problema: il locale contiene al massimo 75 ospiti, quindi dovrebbero fare un matrimonio in miniatura.
Mentre un'ondata di caldo si abbatte su Los Angeles, la coppia prova a cenare in un ristorante esclusivo e ci riesce solo grazie a Esther e Julian, la nuova coppia, che li fanno entrare e dispensano consigli. Noah non sopporta Julian: Sasha, dopotutto, è suo fratello. Sasha, intanto, finge di non essere attratto da Morgan, ma qualcosa prova eccome.
Il giorno dopo, a loro insaputa, a casa di Noah e Joanne si improvvisa una festa in piscina. Ashley si presenta con la sua nuova ragazza, e Joanne non sa come dirle che non vorrebbe invitarla al matrimonio; allo stesso modo Noah vorrebbe tagliare alcuni parenti che vede di rado, ma si vergogna a dirlo. Sebastien comunica a Morgan che sua zia ha bocciato il libro e Morgan sprofonda nello sconforto, in piscina. Alla festa arriva anche Esther e il confronto con Sasha è inevitabile: entrambi sanno che stanno andando avanti.
A fine giornata Joanne e Noah capiscono che conta più fare una bella festa con le persone che amano che avere pochi invitati, e rinunciano al posto da sogno. Sasha consola Morgan ed è evidente che tra i due c'è chimica. Poi la sorpresa: Andy Cohen scrive a Morgan per invitarla al suo talk show Watch What Happens Live. Morgan chiede a Sasha di accompagnarla a New York.
L'episodio segue Sasha e Morgan a New York, mentre Noah e Joanne spengono letteralmente i cellulari per concentrarsi sul matrimonio. Joanne lo fa anche per una punta di gelosia verso ciò che sta succedendo alla sorella, senza cattiveria.
Appena arrivati, una fan di Morgan li sposta in una suite, che però ha un solo letto matrimoniale. Sasha annuncia subito che dormirà sul divano, e Morgan prova a chiamare la sorella, agitata per quello che sente anche lei. Ma la diretta incombe e Morgan sfoggia il suo outfit migliore, finché scopre che l'ospite prima di lei, Lisa Rinna, indossa esattamente lo stesso. Morgan crolla, e Sasha la trascina in una corsa contro il tempo per comprare un altro vestito. Ne provano a decine, finché lui gliene regala uno meraviglioso, un Valentino, di cui lei si innamora, proprio mentre lui si sta prendendo una cotta per lei.
Prima della diretta Sasha calma un attacco di panico di Morgan, e l'intervista va alla grande. I due finiscono al bar, poi a cena, poi a passeggio fino a tardi, sempre più vicini, fin quasi a baciarsi. Ma non vogliono rovinare tutto e rientrano in albergo. Sasha si sistema sul divano, Morgan continua a portargli cuscini e coperte senza riuscire a nascondere quello che prova. All'ultimo i due si incontrano a metà strada e si baciano nel corridoio.
Il mattino dopo Sasha si sveglia da solo in albergo: Morgan gli ha lasciato un biglietto, ha preso il primo volo ed è tornata a casa. Noah e Joanne, intanto, si svegliano con due notizie. La prima: i loro telefoni sono pieni di messaggi del fratello e della sorella, che raccontano la folle serata e giurano che tra loro non succederà niente. Per Joanne è chiaro che le cose sono andate ben oltre. La seconda: Bina ha deciso che il matrimonio si farà a casa sua, nel giardino in cui Noah è cresciuto.
Joanne si ritrova a combattere da sola, perché, come le dice Sebastien, "gli uomini ebrei sono ossessionati dalle loro madri". Durante il sopralluogo in giardino Bina prova con Noah il loro ballo madre e figlio, sulle note di How Do I Live. Rientrata a casa, Morgan piange in preda alle emozioni e alla paura, mentre Sasha non vuole più saperne di lei né di questa storia. Esther, intanto, si mette a spiare Julian, che vuole frequentare anche un'altra donna; ci rimane malissimo ma non dice niente. Poi è Julian a scusarsi: non vedrà nessun'altra finché stanno insieme.
A pranzo arriva la famiglia di Joanne e con loro Morgan, che Joanne trascina in bagno. Dalle sue risposte capisce che non solo lei e Sasha sono andati a letto insieme, ma che Morgan è innamorata di lui, e la spinge a dichiararsi. Morgan corre da Sasha, al parcheggio dove lavora, e gli apre il suo cuore, ma lui risponde che in questo momento non se la sente di vivere una relazione. Morgan è delusa ma è costretta ad accettarlo (la sua dichiarazione è nel monologo di Morgan a Sasha). Intanto Joanne e Noah litigano per il ballo con la madre e per l'influenza di Bina. In serata fanno pace, e Joanne rivela a Noah che i loro fratelli sono andati a letto insieme.

Joanne si prepara a festeggiare il suo ultimo Natale prima di entrare nell'ebraismo, dove la festa non si celebra, e Noah si ripromette di regalarle un Natale perfetto. Le complicazioni non mancano: Morgan è in piena crisi per Sasha, e Lynn, l'anima del Natale di famiglia, è furiosa con Joanne perché ha accettato di sposarsi a casa di Bina e non da lei, senza nemmeno consultarla. Noah prova a chiedere aiuto al padre di Joanne, Henry, con scarsi risultati: era l'ex moglie, Lynn, la mente dietro i magnifici Natali di famiglia.
Un flashback riporta a un Natale di qualche anno prima, quando Joanne stava ancora con Travis. Lui aveva promesso di passare le feste con lei; Joanne aveva comprato una meravigliosa torta di marzapane da un pasticcere decisamente viscido, e appena tornata a casa Travis l'aveva lasciata al telefono. Poche ore dopo, durante il Natale in famiglia, le sorelle avevano avuto l'idea del podcast.
Nel presente Noah si fa in quattro. Tratta con Lynn e le promette di realizzare un suo vecchio sogno: farà la damigella dei fiori al matrimonio. Morgan si decide a uscire dal letto solo perché Joanne le dice che ci sarà anche Sasha, che nel frattempo le ha mandato molti messaggi di scuse. Nel pomeriggio Noah e Joanne tornano dallo stesso pasticcere che, ancora offeso per essere stato respinto anni prima, dice di aver già dato il dolce a qualcuno con lo stesso nome, forse per errore. Demoralizzati, raggiungono la famiglia di Joanne e trovano una festa magnifica e la torta: l'aveva ritirata qualche ora prima Henry, il padre di Joanne. Era lui l'omonimo misterioso.
La festa è stupenda. Poi arriva Sasha, che prova a chiarirsi con Morgan: vorrebbe che restassero amici. Morgan non ne può più. Sasha sa tutto di lei, eppure non vuole provarci, e lei decide di non vederlo più. Intanto Joanne e Noah si godono il loro Natale.
Si avvicina il mikveh di Joanne, il bagno rituale che segna il momento della conversione. Per l'occasione la famiglia prenota una casa sull'oceano, a Malibu: Joanne si immergerà in mare per compiere il rito. Tra Morgan e Sasha i rapporti sono ai minimi storici. Sasha si è trovato una casa tutta sua ed Esther passa a vedere come la sta sistemando; davanti alla cameretta preparata per Miriam si commuove e lo bacia. I due finiscono a letto, ma decidono di andare ognuno per la propria strada.
Il giorno dopo, in viaggio verso la spiaggia, Joanne e Noah intrappolano letteralmente Sasha e Morgan in macchina, ma i due non vogliono saperne di fare pace. Morgan prova perfino a scappare a piedi; Joanne la rincorre e le fa cambiare idea, anche a costo di arrivare tardi. Poi Morgan si sloga una caviglia e Sasha, nonostante le sue proteste, la prende in braccio e la porta fino alla casa.
Lì ci sono già i parenti di entrambi ed Esther, che sente la madre di Morgan e Joanne parlare di New York e di quello che è successo. Quando arrivano Sasha con Morgan in braccio, Joanne e Noah, la situazione degenera: scoppia una lite furibonda che coinvolge le due famiglie, ed Esther rivela a Morgan di essere andata a letto con Sasha il giorno prima. La rabbina Eden porta via Noah e Joanne e celebra il rito solo con loro, in riva al mare, mentre in casa Esther e Sasha continuano a discutere. Dopo il mikveh Noah e Joanne sono così emozionati che Noah le propone di sposarsi subito, lì, in quel momento. Eden accetta e, con un passante come testimone, li sposa in riva al mare.
Per sapere come va letta la chiusura della stagione, con il significato del matrimonio sulla spiaggia, del triangolo tra Sasha, Morgan ed Esther e dei temi della serie, abbiamo dedicato un articolo a parte: Nobody Wants This 3: finale spiegato e temi della stagione.
Chi guarda la serie con gli occhi di un attore trova nella terza stagione parecchio materiale su cui allenarsi:
Nella commedia il tempo comico nasce dalla reazione all'altro: ne parliamo nella guida al self tape comico, tra ritmo, tempi e naturalezza.
Se volete ripassare la stagione precedente, trovate la guida a tutti gli episodi di Nobody Wants This 2 e la spiegazione del finale della seconda stagione, con le ipotesi che avevamo fatto sulla terza. Chi studia recitazione può partire dal discorso di Noah da rabbino nella stagione 2, il precedente diretto del sermone di Rosh haShanà, e dagli altri monologhi e dialoghi della serie che trovate nel nostro database.
La terza stagione è uscita su Netflix il 22 ottobre 2026 con tutti i 10 episodi disponibili insieme, ciascuno di circa mezz'ora.
È l'insegnante del corso di introduzione all'ebraismo frequentato da Joanne al Temple Chai, interpretata da Sarah Silverman. Nel finale è lei a guidare il mikveh di Joanne.
I principali sono la rabbina Eden (Sarah Silverman), Sebastien (Andrew Rannells), compagno di corso e rivale di Joanne, e Amber (Keyla Monterroso Mejia). Tra gli ospiti ci sono Travis (Avan Jogia), l'ex di Joanne, e Julian (Steven Weber), il nuovo compagno di Esther.
Lavorando insieme al podcast si avvicinano sempre di più e a New York si baciano e passano la notte insieme. Morgan si dichiara, ma Sasha non se la sente di iniziare una relazione. Come si chiude la loro storia lo spieghiamo nell'articolo sul finale della stagione.
È l'ex fidanzato di Joanne, interpretato da Avan Jogia, che si rivela essere il nuovo vicino di casa della coppia. Un flashback dell'episodio 9 mostra come la lasciò, al telefono, proprio a Natale.
Nobody Wants This 3 è la stagione in cui la coppia smette di chiedersi se può funzionare e comincia a vivere: case, tempio, matrimonio, genitori. Il cuore emotivo, però, si sposta spesso su Sasha e Morgan, i due personaggi che non sanno ancora cosa vogliono. Dieci episodi leggeri in superficie, che finiscono con un sì pronunciato in riva al mare mentre, poco lontano, le due famiglie litigano.
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La redazione di Recitazione Cinematografica, coordinata da Alfonso Bergamo, regista e formatore: monologhi, dialoghi, film e serie analizzati con lo sguardo di chi lavora sul set e nei casting.
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